Visualizzazione post con etichetta Trasmutazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Trasmutazione. Mostra tutti i post

martedì 9 gennaio 2024

Letture da "Trasmutazione" di Diego Guadagnino

Trasmutazione è una silloge poetica, pubblicata in prima edizione nel 2007 e in seconda edizione nel 2020. 

La lettura è affidata alle voci di Alessandro Sparacino e Giorgio Sparacino. 

Le musiche sono produzioni originali di Sergio Carrubba. 

Le immagini sono opere pittoriche di Salvatore Fratantonio.


martedì 18 agosto 2015

GIOVANNI OCCHIPINTI, La liturgia morale dell’essere-nel-mondo come ricerca del “numinoso”


(Saggio critico su  TRASMUTAZIONE)

 Kali-Yuga, ovvero l’età oscura, quella attuale, secondo la tradizione indù, come riporta in nota l’autore nel sonetto posto in limine alla raccolta, tra l’altro eccellentemente presentata da Andrea Guastella, è già una dichiarazione di poetica che anticipa o da cui trae sviluppo questo primo libro di Diego Guadagnino (Trasmutazione, Ragusa 2007): primo libro, ma non opera prima, avendo tutte le caratteristiche, i connotati dell’opera unica.

sabato 23 marzo 2013

GONZALO ALVAREZ GARCIA, "TRASMUTAZIONE" di Diego Guadagnino

Quando, tre o quattro mesi fa, il prof. Angelo Ficarra mi fece conoscere la poesia di Diego Guadagnino, pensai subito a Miguel Hernandez.
Miguel Hernandez è un poeta spagnolo appartenete a quella grande costellazione di poesia che nobilitò la Spagna repubblicana negli anni trenta . Una costellazione di poeti alla quale appartenevano Federico Garcia Lorca, Rafael Alberti, Vicente Aleixandre e molti altri. Furono tutti uccisi, incarcerati o condannati all'esilio dai generali golpisti.

ELISA MANDARA', Esordio letterario con una silloge decennale

Pubblicato su
"La Sicilia"

L'apprezzato debutto in versi di Diego Guadagnino, avvocato canicattinese prestato alla poesia, conquista pubblico e critica.

ELISA MANDARA', Diego Guadagnino, “Trasmutazione”

 Recensione

GIUSEPPE NATIVO, Al Centro Studi “F. Rossitto” debutto poetico di Diego Guadagnino

 Pubblicato su
"Insieme",
Ragusa, 3 dicembre 2007).


ORAZIO GIANNI', Come ho scoperto la poesia di Diego Guadagnino

 Recensione

GIOVANNI RAGUSA, "Trasmutazione" poesie di Diego Guadagnino

Presentazione di Giovanni RAGUSA
Associazione VISIONE IBLEA
Palazzo Failla Hotel - Modica
14 settembre 2008, ore 19:30

GIOVANNI TESIO, La poesia di Diego Guadagnino in dieci punti essenziali

Vorrei articolare questo mio intervento in punti essenziali, e provo ad articolarlo come se volessi persuadere chi ci ascolta che la poesia di Diego Guadagnino merita di essere ascoltata (la poesia è sempre ascolto, sia che prenda le vie della lettura silenziosa, sia che prenda la via della lettura di bocca):

EMANUELE SCHEMBARI, Trasmutazione. Un esordio letterario ad alto livello

Recensione
Rivista: Pagine del Sud

DOMENICO TURCO, Diego Guadagnino e la sua trasmutazione

Recensione
Rivista: La nuova Tribuna Letteraria

RAFFAELE BOCCHI, La verifica

Recensione
Rivista: Coabitare











DE ANTONELLIS GIACOMO, Diego Guadagnino, poeta aperto al cuore di tutti

Recensione

FRANCO DE CARLI, Sanremo: presentata raccolta di poesie di Diego Guadagnino

Si è svolto sabato scorso, presso la libreria 'La Fenice' di Sanremo, un evento culturale di rilievo: la presentazione di una raccolta di poesie, opera del siciliano Diego Guadagnino, avvocato penalista del foro di Agrigento.

La presentazione di "Trasmutazione" a Prizzi

Presentazione 
della silloge Trasmutazione
a Prizzi

Immagini della manifestazione

DOMENICO CARA, Lettera su "Trasmutazione"

Milano 3 febbraio 2008

Gentile avv. Guadagnino,
perdoni il…vasto ritardo nella risposta che Le invio sulla lettura di Tramutazione.
Indubbiamente ho letto, riletto e chiosato il testo e - quindi - amato il consecutivo ritmo dei versi, la parola appassionata e disponibile all’attenzione del lettore, oltre che l’insistente carezza e la docilità della rima.

ANDREA GUASTELLA, Prefazione di "Trasmutazione"

Avvocato penalista del foro di Agrigento, Diego Guadagnino esce soltanto ora allo scoperto, pubblicando il bilancio personale di vent'anni e più di appassionata riflessione sul proprio esistere; una riflessione privata che via via si è fatta discorso pubblico, apertura totale nei confronti di eventi sperimentati e non semplicemente immaginati. In questo senso la voce dell'autore non ha nulla di approssimativo: si lega, anzi, in modo indissolubile alla professionalità del legale, di cui può dirsi quello che disse Borges dell'amico ginevrino Maurice Abramowicz, amante e cultore di letteratura: "Ginevra ti credeva un uomo di legge, un uomo di sentenze e di processi, mentre in ogni parola, in ogni silenzio, eri un poeta".

ANDREA GUASTELLA, L’Adamo di Canicattì. Colloquio con Diego Guadagnino

Pubblicato in
Andrea Guastella, Il muro e la notte, ISMECAlibri, 2011