sabato 22 settembre 2018

DIEGO GUADAGNINO, L'Anonimo canicattinese

Un popolo diviso e negletto

    “Nel turbinoso agitarsi de’ grandi eventi che si successero in Europa all’inizio del corrente secolo, la Sicilia, chiusa intorno dal mare, visse d’una propria e separata esistenza; ebbe pure le sue proprie vicende, ma al di fuori vi si badò poco o nulla, e anche adesso in terraferma si conoscono appena: innanzi a’ trionfi del primo Impero  napoleonico, al riscuotersi delle conculcate nazioni, al crollo inatteso e alla portentosa caduta dell’immane colosso, chi poteva, infatti, ricordarsi d’un piccolo popolo, straniero a’ movimenti d’allora, che aveva altre volte rappresentato la sua parte nel mondo, ma che già da buon pezzo rimaneva alla estremità del Mediterraneo, diviso e negletto?” ( I. La Lumia, Storie siciliane, vol. IV, pag.393, Palermo 1969). 

giovedì 20 settembre 2018

TRC, In morte di Iannicelli, il ricordo

Diego Guadagnino, SALUTO ALL’INGEGNERE GIUSEPPE IANNICELLI

Commemorare l’Ingegnere Giuseppe Iannicelli, nel mesto e solenne momento del commiato dalla vita, rievocare l’uomo, l’amico, il professionista potrebbe dare la vaga sensazione di scadere nella consueta retorica dell’elogio funebre. 

giovedì 8 ottobre 2015

CALOGERO CARITA', Verona 1 Ottobre 2015 – Presentazione del romanzo “La via breve” di Diego Guadagnino

Giovedì 1 ottobre 2015, nella sala Carlo Montanari della Società Letteraria di Verona, è stato presentato il libro “La via breve” di Diego Guadagnino, avvocato penalista di Canicattì (Ag.), città nota per la ricca produzione dell’Uva Italia e luogo natio del giudice Livatino ucciso dalla mafia.

martedì 18 agosto 2015

GIOVANNI OCCHIPINTI, La liturgia morale dell’essere-nel-mondo come ricerca del “numinoso”


(Saggio critico su  TRASMUTAZIONE)

 Kali-Yuga, ovvero l’età oscura, quella attuale, secondo la tradizione indù, come riporta in nota l’autore nel sonetto posto in limine alla raccolta, tra l’altro eccellentemente presentata da Andrea Guastella, è già una dichiarazione di poetica che anticipa o da cui trae sviluppo questo primo libro di Diego Guadagnino (Trasmutazione, Ragusa 2007): primo libro, ma non opera prima, avendo tutte le caratteristiche, i connotati dell’opera unica.

lunedì 27 luglio 2015

DIEGO GUADAGNINO, Dalla riverenza al parricidio. I portraits di Giuseppe Alletto


Scrittura e pittura coabitano l’identità creativa di Giuseppe Alletto senza soluzione di continuità. Se i suoi saggi luccicano di intuizioni e si nutrono di richiami ai nomi, ai movimenti del secolo passato, le sue grafiche ne sembrano la naturale continuazione, si pongono come un loro prolungamento risolto nella dilatazione figurativa della scrittura. I ritratti che da alcuni anni a questa parte il giovane artista bagarese ci viene proponendo, infatti, appartengono a scrittori, poeti, filosofi, pittori, che scorrono sotto il nostro sguardo come uscissero dalle sue pagine spinti dalla forza di un talento visionario e debordante.